domenica 29 marzo 2015

LA CHIESA NON POGGIA SU PIETRO MA SU CRISTO!

TU SEI PIETRO!

Matteo 16:14-18
14 Risposero: «Alcuni Giovanni il Battista, altri Elia, altri Geremia o qualcuno dei profeti». 15 Disse loro: «Voi chi dite che io sia?». 16 Rispose Simon Pietro: «Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente». 17 E Gesù: «Beato te, Simone figlio di Giona, perché né la carne né il sangue te l'hanno rivelato, ma il Padre mio che sta nei cieli. 18 E io ti dico: Tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia chiesa e le porte degli inferi non prevarranno contro di essa.


Intanto vediamo di capire cosa c’è scritto:


il passo del vangelo di Matteo pare facile, e quasi ovvio, però in questo passo come in altri, vi è una certa stranezza, qui non si capisce perché Gesù debba chiamare Simone come Pietro, quando continua in tutti i vangeli chiamandolo Simone di Giovanni, i testi dei vangeli sono un mix tra le parole Simone di Giovanni, figlio di Giona, Simon Pietro e Pietro … ma sarà mai possibile che Gesù usi tutti questi soprannomi per identificare un solo soggetto? Poco probabile!

In tutti i 4 vangeli si nota che Gesù fa ampio uso dei soprannomi quando si parla di Pietro, sarà veramente la verità? Parrebbe che Gesù usi 4 soprannomi per identificare un solo soggetto, sarà mai possibile?

Simone di Giovanni, detto figlio di Giona, detto Simon Pietro e detto infine Pietro … come abbiamo visto nell’ultimo capitolo di Gv. 21 sta scritto che Gesù per ben tre volte chiama Pietro con il suo vero nome, Simone di Giovanni e non Pietro … evento successivo alla resurrezione quando tutto quello che Gesù ha fatto ha già stabilito e reso concreto, cioè concretizzato, ciò sta ad indicare che la parola Pietro non rientrava nella mente di Gesù, mentre il suo nome natio si, Simone di Giovanni, se no l’avrebbe chiamato Pietro.

Mentre in questo passo-evento precedente alla resurrezione, Gesù chiama Simone di Giovanni primo figlio di Giona, che va ancora bene, poi lo chiamerebbe Pietro, la cosa è alquanto strana, perché io se mi riferisco ad una persona che chiamo sempre nello stesso modo, non cambio soprannome quello che gli ho dato glielo lascio, ma Gesù mostra invece che chiama Pietro” sempre con il suo nome di nascita Simone di Giovanni. Qui si capisce che questo soprannome non fu Gesù a darlo Simone, ma che è stato attribuito all’apostolo in un tempo successivo forse da qualcuno che ha voluto far combaciare la pietra con Pietro in modo da determinare un acclamazione o un primato.


Io credo che se Gesù ha detto questa frase, e non ho nessun elemento per poter dir diversamente.

Non vi fosse scritto: tu sei Pietro, ma vi fosse scritto , ma tu sei Simone di Giovanni, o solo Simone, oppure non vi fosse alcun nome, tanto Gesù in quel momento parlava con Simone e quindi il rifermento era lui.

A pensarci bene perché chiamare e dire a Pietro che è lì presente che parla con te … Tu sei Pietro, che senso ha? … è logico che lui è Pietro e che ti sta ascoltando … quindi è molto probabile che Gesù questa espressione non l’abbia detta.

Penso che la frase vera fosse questa: “Simone(tu) su di me(pietra/roccia) edificherai la mia chiesa……” probabilmente la roccia era intesa come fondamento solido indistruttibile, anche perché a quel tempo non vi era nulla di più duro di una roccia e quindi il paragone era logico.

Allora intanto dobbiamo capire chi è la pietra o la roccia, se ipotizziamo che la pietra o la roccia è Pietro allora la chiesa si sorregge su Pietro e Pietro a tutti gli effetti è il fondatore della chiesa.

Ma rileggiamo meglio le parole di Gesù: Gesù dice “la mia chiesa…… “non parla della chiesa di un apostolo, ma della chiesa di Dio, quindi si comprende bene che il termine pietra o roccia non è riferito a Pietro = Simone di Giovanni ma a se stesso, Gesù è la Pietra o la Roccia, “su questa pietra” cioè su se stesso porrà le fondamenta della chiesa, e poi aggiunge, "le porte degli inferi non prevarranno contro di essa", non si riferisce solo alla chiesa, ma anche alla roccia … e quindi ne viene fuori che ovviamente il Male non può prevaricare su Dio, perché Gesù con la sua morte e resurrezione ha vinto il maligno in toto, per cui nessuno potrà mai sconfiggerlo … di conseguenza ne viene fuori che Pietro è solo colui che ha ricevuto da Gesù l’ordine di edificare in terra la Chiesa di Cristo, e di fondarla su Gesù stesso di porre le sue fondamenta che sono i sui 12 apostoli piantati sulla roccia che è Cristo!

Invece gli uomini di Chiesa hanno di proposito voluto confondere le idee, con il nome di Pietro aggiunto, e  poi la questione della parola Pietra per cui chiunque leggeva assimilava Pietro a Pietra e far credere a tutto il mondo per 2000 anni che Pietro fosse la Pietra cioè la roccia su cui è fondata la chiesa, quando invece se la chiesa non è costituita dai 12 pilastri e se non poggia su Cristo essa verrà distrutta … per questo Gesù fonda un gruppo di 12 apostoli che dovevano essere i 12 pilastri ben piantati sulla roccia, cioè su Cristo che è il tronco della chiesa, mentre le sue radice sono piantate ” sulla terra dell’ortolano” cioè Dio Padre. Anche la parabola della casa piantata sulla Roccia ha lo stesso senso, allude sempre a se stesso. Gesù è la roccia sulla quale la chiesa deve porre le sue 12 fondamenta, era questa la vera idea iniziale di Gesù. Dopo tutto la visione apocalittica di Giovanni ne è proprio la dimostrazione reale di quello che Gesù voleva e che Gesù poi dimostrerà in un prossimo futuro, nella Gerusalemme celeste.

Non per nulla essa è formata da 12 pilastri, i quali non solo rappresentano i 12 apostoli, ma anche le 12 tribù di Israele, ecc … per cui la chiesa doveva essere simile alla città celeste, la nuova Gerusalemme. Invece l’uomo ha cambiato l’idea di Gesù, e ha posto un solo apostolo a capo di essa. Quindi Gesù in quella frase


“Tu sei “Pietro” e su questa pietra edificherò la mia chiesa e le porte degli inferi non prevarranno contro di essa.”

non dice che Pietro è il capo della chiesa gli da solo l’ordine, il comando e l’onore di edificare la sua chiesa, a nome SUO cioè di Cristo stesso, ma posta come cardine unico in Cristo stesso, non certo su Simone di Giovanni, che non è Dio.

La responsabilità non è di Pietro assolutamente, ma di coloro che sono venuti dopo di lui, che hanno deciso di interpretare la scrittura secondo più un intendimento politico che di fede. Evidentemente per dar valore divino alla chiesa, pensavano che si dovesse porre uno degli apostoli come capo in assoluto della chiesa stessa quando invece il capo, il re, il fondamento, la roccia o la pietra è solo e solamente GESU’.

Pietro come essere umano per quanto avesse ricevuto come tutti gli altri apostoli lo Spirito Santo in egual modo, esso non è il figlio di Dio carnale, non è Dio con Dio, e non possedeva nessun potere suo indipendente da Gesù. Per cui se la chiesa fosse stata costruita su una roccia chiamata Pietro, sarebbe crollata in poco tempo. Perché il potere che ne veniva a lei, veniva da Pietro che non ne possedeva. Quindi la chiesa poggia non su Pietro ma su Gesù , la barca non appartiene a Pietro ma a Gesù, e Pietro è ormai chiamato così, è solo il gestore della barca, non il proprietario.

Quindi Simone di Giovanni detto Pietro e confuso con Pietra, rimane ed è uno dei 12, al pari di tutti gli altri.

Qui non vi è scritto che egli è il capo della chiesa, dice solo che ha l’autorizzazione da parte di Gesù di edificare la Sua chiesa in senso fisico e spirituale, come avvenne in egual modo con S. Francesco anche a lui ricevette questo ordine.

Gesù diede l’ordine di edificare una chiesa umile e penitente, perché? se lo aveva già detto a Pietro?

Il fatto stesso che Gesù comanda a S. Francesco di riedificare la sua chiesa, fa capire che Pietro non poteva essere l’unico e il primo, perché altrimenti Gesù non avrebbe detto a S. Francesco di ricostruire la sua chiesa.

Potremo dire che esiste una chiesa dell’uomo e un'altra è la chiesa di Dio …

Ma comunque non si può esludere che Gesù gli avesse dato questo soprannome di Pietro, forse non perchè lui(Gesù) lo chiamasse così, ma solo per dirgli di farsi chiamare(Pietro) in un tempo posteriore dagli altri. 
Il fatto però che i revisori abbiamo mescolato le parole come se fosse un puzle fa un po pensar male, nel senso che Gesù senza ombra di dubbio non ha mai mescolato il nome Simone con Pietro, o altro, perchè da l'impressione che si voglia gradatamente far spostare il nome vero da Simone di Giovanni , passando a Simon Pietro e in fine a Pietro, una gradualità fatta di proposito, solo per far coincidere la parola Pietro con pietra e far credere a tutti che Pietro fosse la pietra su cui la chiesa poggia, cosa falsa!.

Secondo il mio punto di vista, i 12 apostoli avevano realmente costituto una chiesa, almeno dal punto di vista spirituale, anche perché lo si comprende dai discorsi che Paolo di Tarso fa in loro presenza, e si capisce che questa iniziale chiesa era fondata proprio secondo quanto Gesù voleva, cioè con un assemblea di 12 apostoli, ognuno dei quali molto probabilmente aveva sotto di se una comunità, rientrava nella stessa logica dell’unica chiesa, quindi 12 comunità per ogni apostolo. Quasi sicuramente essi si ritrovavano per discutere delle problematiche inerenti alle loro comunità, per darsi delle regole comuni, forse era proprio questo l’intento che Gesù voleva, non una sola comunità cristiana ma 12. Se ci pensiamo bene, 12 comunità sotto la medesima Chiesa, potevano determinare nel corso dei secoli degli eventi che molto probabilmente avrebbero impedito sicuramente lo sviluppo di certe religioni come poteva essere l’islam. Ma certamente ognuna di esse  avrebbe influito molto sul territorio e sulle relazioni socio-politiche, con sviluppi imprevedibili e forse meno drammatici di quelli che si sono determinati nei secoli.



Penso che dopo la morte dei 12, queste comunità abbiano subito uno sbando, e sono iniziati i contrasti tra di loro, per ragioni egemoniche di territori e supremazie tanto che per circa due secoli ci fu un caos … alla fine dei quali, solo uno dei 12 ha preso il sopravvento … e quindi oggi siamo così …

Si deduce dai testi, che i 12 apostoli loro stessi era un po’ in guerra tra di loro, non erano sempre concordi sul da farsi e neppure le loro idee era uniche e perfino sulle parole stesse Gesù spesso non erano concordi,  si evince dalla scritture, Paolo li rimprovera e li corregge.

Quindi ovviamente per darsi una chiesa mono - apostolica, la chiesa nascente post-Apostoli, ha sicuramente interpretato a suo modo alcuni passi della parola Gesù forzando la mano.

Cmq sia l’importante ora, è che la chiesa sia la chiesa di Cristo e non di Pietro, ormai i danni sono stati fatti, indietro non si torna, però sarebbe il caso che nella nostra era moderna venga finalmente a galla la verità. Tanto nessuno può demolire nulla, la chiesa di oggi ha un potere enorme ed interessi enormi, a meno che rivelare la verità non sia pericoloso per la sua stabilità. Ma come si dice presto o tardi la verità verrà rivelata.