venerdì 3 aprile 2015

Predizione sulla fine dei tempi di Isaia

Predizione sulla fine dei tempi di Isaia

Anche il battista riprende il discorso di Isaia:
4com'è scritto nel libro degli oracoli del profeta Isaia:
Voce di uno che grida nel deserto:
Preparate la via del Signore,
raddrizzate i suoi sentieri!
5Ogni burrone(valle) sia riempito,
ogni monte e ogni colle sia abbassat
o;
i passi tortuosi siano diritti;
i luoghi impervi spianati.

6
Ogni uomo vedrà la salvezza di Dio!

Questo passo letto da tutti, come un introspezione dell’anima, come un mutare le proprie norme di vita per accogliere il Signore con più celerità(preparate) è anche una predizione sulla fine delle fini, cioè sulla fine dei tempi in senso assoluto.

Prepratevi a ricevere il Signore, fate di tutto per accogliere Dio in voi, seguite le Sue leggi, fate ciò che ad Egli è gradito, questo in sostanza dice, appianate la vostra vita, rendete lievi i vostri intenti(vie), fate crollare i peccati (le montagne), riempite di opere (i burroni/le valli) così che tutto sia uguale, cioè pesato sia uguale allo stesso livello, i peccati saranno eliminati, e le opere saranno elevate, quindi le opere salgono i peccati scendono.. percorrete le vie del signore, che non necessarimente sono l'intento di essere sacerdote, perchè si può essere di Dio anche chi ha una famiglia, o chi vive da solo, basta fare la volontà di Dio, tutto lì

Vediamo il significato che nessuno ha mai letto:
Riflettiamo sull’evoluzione della geologia della terra e vedremo  che in pratica sta dicendo che quando le montagne saranno erose, e le valli riempite della terra delle montagne, tutto sarà appianato, tutto diverrà dolce, come lievi colline, dove le strade e i sentieri assumeranno un aspetto più lineare, più dolce, e dove non ci farà più fatica salire le montagne, e tutto sarà reso quasi uniforme, allora solo allora ci sarà la fine del mondo, solo allora ci sarà il giudizio universale. E l’uomo vedrà la salvezza di Dio.
Quindi quanto stiamo vivendo ora, è solo un altro gradino verso questa metà, ovviamente, terremoti maremoti, e anche  l’azione umana sulla terra,  le guerre degli uomini, specie quelle atomiche, distruggono la geologia, e quindi tutto concorre ad arrivare a questo epilogo dove solo poche saranno le grandi vette, e dove la maggior parte del pianeta sarà coperto da dolci colline, per cui le strade e i sentieri saranno resi più lineari e facili da percorrere. Noi non possiamo sapere se nel prossimo futuro l’uomo abbasserà le montagne per rendere le vie più veloci da percorrere e quindi agevolerà questo progredire verso questa meta. Ma in effetti le montagne sono sempre state degli scudi per le nazioni, delle protezioni, ma anche un impedimento per i popoli di spostarsi, agevolmente.
Anche il passo che recita che ogni valle sarà alzata e ogni monte abbassato dice la stessa cosa.

Quindi Isaia ci sta dicendo il momento in cui arriverà la fine dei tempi.