venerdì 29 maggio 2015

Affermazioni contraddittorie!!!

Affermazioni contraddittorie!!! 
Ma di chi? Create da chi? Per quale ragione?

Prima di esporre il discorso che vado a proporre posto ancora un volta il passo che ho scritto sullo Spirito Santo, ispirato dallo Spirito Santo, mai scritto da nessuno prima di me. Lo posto perché ci sono delle ragioni molto precise per affermare le considerazioni che poi farò e che dimostreranno alcune cose …

Se si stabilisce che un qualsiasi essere umano,
 preso dallo Spirito Santo, non può smentire un altro suo pari,
proprio perché lo Spirito Santo non smentisce mai se stesso!

Allora dobbiamo dire che:

Lo Spirito Santo è prefetto!
Lo Spirito Santo non sbaglia Mai!
Lo Spirito Santo non si contraddice Mai!
Lo Spirito Santo non si smentisce Mai!
Lo Spirito Santo dice sempre la Verità!

Quindi come può un apostolo dire che un altro apostolo ha sbagliato?
Se in quello che ha sbagliato vi era lo Spirito Santo?

Possiamo sintetizzare la domanda così:

Come può un "santo, apostolo, profeta"
smentire un altro "santo, apostolo, profeta "
se in entrambi vi è lo Spirito Santo?

E come può il Figlio di Dio Padre, dire prima una verità e poi smentire Se stesso in un secondo momento, se in Esso è sempre presente lo Spirito Santo costantemente!?

Allora se il Figlio di Dio non può smentire Se stesso, perché smentirebbe lo Spirito Santo e chi lo ha mandato il Padre Eterno, allora vediamo di rispondere e capire bene questi passi dei vangeli e soprattutto capire altre cose.

Se poniamo lo Spirito Santo come arbitro, quale delle affermazioni evangeliche è vera o ha più credibilità?

1.      In Mt 5,17-18: «Non pensate che io sia venuto ad abolire la Legge o i Profeti; non son venuto per abolire, ma per dare compimento. In verità vi dico: finché non siano passati il cielo e la terra, non passerà neppure un iota o un segno dalla legge, senza che tutto sia compiuto»


Gesù dice in sintesi: non sono venuto ad annullare la legge o i profeti, di quale legge parla?
Della parola data da Dio Padre in origine di cui Egli stesso conosce/va bene, perché Gesù fa ben capire che egli Era vivente prima ancora che l’uomo esistesse, per cui Esso conosce perfettamente la Legge eterna, non la può smentire, perché smentirebbe ste stesso!
Rimarca: non sono venuto per abolire ma per dare compimento! Quindi Gesù sottolinea bene, in modo preciso che Egli non vuole distruggere la legge del Padre Suo, ma vuole renderla maggiormente manifesta e la vuole spiegare meglio, con più particolari.   
E poi affermare che, ne cielo ne terra passeranno prima che tutto quello che sta nella legge eterna sia compiuto.

Dato che il giudizio universale non è ancora venuto, tutto sussiste ancora, cielo e terra esistono ancora, per cui pare che per Gesù in questo passo del vangelo di Matteo, la legge eterna sia ancora da rispettare integralmente com’è stata data in origine!

2.      Però abbiamo un passo del vangelo sempre di Matteo che pare indicare un pensiero diverso contrario a questo appena annunciato.

Mt 19,16-19, Gesù: «Ed ecco un tale gli si avvicinò e gli disse: “Maestro, che cosa devo fare di buono per ottenere la vita eterna?”. Egli rispose: “Perché mi interroghi su ciò che è buono? Uno solo è buono. Se vuoi entrare nella vita, osserva i comandamenti”. Ed egli chiese: «Quali?”. Gesù rispose: “Non uccidere, non commettere adulterio, non rubare, non testimoniare il falso, onora il padre e la madre, ama il prossimo tuo come te stesso””.

Gesù trova la domanda di quest’uomo scontata … e gli risponde “Perché mi interroghi su ciò che è buono?” logico Gesù si chiede perché questa persona gli pone quella domanda che egli stesso probabilmente conosce la risposta … visto che poi dice “uno solo è buono” e specifica quello che l’uomo sa già, “osserva i comandamenti” questo tizio pare chiedere a Gesù quali sarebbero come se non li conoscesse, penso che questo discorso, sia in realtà una provocazione fatta verso Gesù …  perché certamente gli ebrei conoscevano la legge, magari non conoscevano perfettamente l’interpretazione esatta delle stessa, ma i comandamenti li conoscevano bene, perché venivano insegnati fin da bambini, per cui era impossibile che non li conoscessero, se l’uomo che ha posto tale domanda era un ebreo, ma si può pensare che lo fosse per la risposta stupita di Gesù. “Perché mi interroghi su ciò che è buono?” La risposta di Gesù è molto strana: “Non uccidere, non commettere adulterio, non rubare, non testimoniare il falso, onora il padre e la madre, ama il prossimo tuo come te stesso””.  Pare veramente molto anomalo che Gesù abbia volutamente ricordato solo questi comandamenti e non quelli fondamentalmente più importanti. Non poteva certo dimenticarsi, il 1-2-3-4… quindi è una manomissione a posteriori …
Ricordo inoltre che i primi 4 comandamenti sono fondamentali sia per il cristianesimo che per l’ebraismo come religione monoteistica, per cui la rimozione da parte di Cristo era impossibile.


3.      In Mt22,36-40, Gesù pare dire questo: “Maestro, qual è il più grande comandamen­to della legge? Gli rispose: Amerai il Signore Dio tuo con tut­to il cuore, con tutta la tua anima e con tutta la tua mente. Questo è il più grande e il primo dei comandamenti. E il se­condo è simile al primo: Amerai il prossimo tuo come te stes­so. Da questi due comandamenti dipendono tutta la Legge e i Profeti”

Se i testi non sono stati modificati da copisti, durante i vari concili , risulterebbe che Gesù ha dato diverse versioni in Matteo. Prima attesta nel primo punto (1) in alto che tutta la legge deve essere rispettata, così come è stata data in origine; nel secondo punto (2) riduce la stessa a soli 6 comandamenti facendo sparire i primi 4, fondamentali; nel terzo punto (3) invece ristabilirebbe un ordine normale, includendo anche il comando di amare il prossimo, sempre espresso da Gesù nella sua predicazione.

Però questo ci fa capire, che almeno uno di questi 3 passi del vangelo di Matteo è stato in parte modificato, proprio perché Gesù essendo il figlio di Dio Padre e pieno di Spirito Santo, non contraddice se stesso mai, ne la legge del Padre Suo, oltretutto ricordo che Gesù stesso dice di se stesso, che Egli porta la volontà del Padre Suo a compimento, quindi se ciò è vero e io sono stra sicuro che è così! Ciò significa che almeno uno di questi passi del vangelo di Matteo è stato modificato a posteriori, per aver la possibilità di mutare la legge o la parola espressa da Gesù, per altri scopi.

Tenendo presente che lo Spirito Santo non contraddice mai se stesso, e quindi neppure il figlio Gesù lo farà mai, ciò significa che uno solo di questi passi è realmente e totalmente autentico!

Ma quale sarà?  Semplice!
Il primo(1), perché Gesù attesta nei vangeli che Egli è nel Padre e il Padre è esso, Cristo fa la volontà del Padre che lo ha mandato, e fa le opere che il Padre gli da, da fare, quindi Gesù attesta la volontà del Padre sul mondo, e certamente non può modificare la parola del Padre Suo, se non è il Padre stesso a volerlo! Ma Gesù specifica chiaramente nel passo Mt. 5,17-18 che il Padre conferma mediante Egli stesso la legge e i profeti. Egli fa solo un azione di miglioramento della comprensione della stessa, e apporta un comandamento che probabilmente l’essere umano aveva rimosso, ma che in origine esisteva già.