mercoledì 3 giugno 2015

Gesù completa la legge del Padre Suo Dio!

NON CAMBIO LA LEGGE LA PORTO A COMPIMENTO!

NON SONO VENUTO A CAMBIARE LA LEGGE EBRAICA NE I PROFETI MA A DARE COMPIPMENTO ALLA VOLONTA' DEL PADRE MIO !

Se vogliamo essere rigorosi e guardare cosa dice il testo esattamente nel suo vero e profondo senso.

  Gesù   In Mt 5,17-18: «Non pensate che io sia ve­nuto ad abolire la Legge o i Profeti; non son venuto per aboli­re, ma per dare compimento. In verità vi dico: finché non siano passati il cielo e la terra, non passerà neppure un iota o un segno dalla legge, senza che tutto sia compiuto»

A chi parla Gesù ai cristiani che non esistevano o agli Ebrei?
Ovvio agli ebrei! E a chi è riferito questo discorso principalmente, ai cristiani? Ma certamente no!
      E' riferito agli Ebrei! 

  • Gesù qui è molto chiaro, 

  • Non sono venuto ad abolire la legge o i profeti!
  • Per dare compimento!

In sostanza dice che Egli è Israeliano, rimane Ebreo, non cambia la sua fede, perchè altrimenti non sarebbe coerente con il Padre Suo, ma dice di più di questo, non dice sono qui per fare un altra fede, dice invece non vengo ad abolire la legge e i profeti, quindi tutto deve rimanere così com'è che a Lui andava bene, è venuto a portare a compimento quello che Dio aveva fatto scrivere mediante i profeti e aveva lasciato in origine come sue parola, questo cosa significa che in realtà la parola "nuova" che Gesù porta è in realtà un aggiunta alla parola stessa data dal Padre in origine, in sostanza Gesù non vuole affatto creare un religione nuova, vorrebbe accludere alla religione del Padre Suo anche la parola che viene sempre dal Padre Suo e che è Lui a far da portavoce ad essa, in sostanza La parola di Gesù era parola innanzi tutto per il popolo ebraico poi per tutti gli altri, ma i sucessori degli Apostoli hanno pensato bene di dividere le due cose, e generare una religione diversa dall'ebraismo ma che in parte include in se anche l'ebraismo. Perchè la vita stessa di Gesù il fatto che ha fatto il battesimo Ebraico con circoncisione, poi il battesimo con Acqua sul giordano ad opera sempre di un Ebreo osservante il Battista, e ha operato sostanzialmente nella regione dell'attuale Israele,ci fa capire che Egli voleva si una nuova boccata d'aria fresca per la fede Ebraica, con una nuova direttiva con principi vecchi rigenerati, ma che non voleva assolutamente un cambiamento radicale, 

Certo noi Cristiani siamo il completamento in parte dell'Ebriaismo, come ho sempre detto noi cristiani siamo di origine religiosa anche ebrei, perchè adottiamo tutta la bibbia, anche se rimodellata dalla chiesa in forma più leggera, cosa che la chiesa non avrebbe mai dovuto fare, nessuno gli ha dato l'autorità di far ciò, ma sappiamo che l'uomo si prende le libertà che vuole e pone spade sulla testa dei popoli, proprio come Gesù disse chiude le porte dei cieli ai popoli affinche essi non possano entrarvi.

E' la stessa cosa, ripeto le parola di Gesù sono chiare e precise.

Gesù è molto chiaro!

Non sono venuto ad abolire la legge o i profeti!

Per dare compimento!

Tra l'altro il termine compimento indica completezza, cioè chiudere un ciclo. 
Compimento cioè portare a termine il volere del Padre suo che è in Lui 
Mettere nero su Bianco la Sua volontà
Non ha cambiato e non ha voluto cambiare la legge e non ha cambiato la sua fede!
Se la sua fede è/era quella Ebraica dei Padri ciò significa che lo deve essere anche la Nostra!
Altrimenti non siamo in Cristo!
E ciò significa solo una cosa che gli Ebrei sono nostri fratelli, anche se noi possediamo rispetto a loro il compimento di quella fede che loro non hanno voluto accogliere! 
Ma non per questo noi siamo diversi da loro, potremo metterla così, Noi cristiani, fondiamo le nostre radice sull'ebraismo, che è la culla e le fondamenta della fede Cristiana. 
Quindi l'uno senza l'altro non va da nessuna parte!



Forse oggi la questione può risultare antipatica per i cristani, ma questa sarebbe stata la vera realtà, 
voluta da Cristo!. Sono certo che quando Cristo tornerà ci sarà una sola fede tra le due.