mercoledì 10 maggio 2017

Adamo

Chi lo custodisce e lo sviluppa?






Ho scritto Qui che Adamo è stato creato mediante la Matrice DNA di Dio, cioè è Dio che da il suo DNA per formare il primo essere vivente su questa terra, lo si capisce dalle parole, lo faccio a mia immagine e somiglianza, quindi nell'aspetto e nella forma simile a Dio, ma non identico.
Quando si legge in genesi che Dio lo Plasma dalla terra, cioè dalla terra d’Israele perché questo è il luogo dove nasce Adamo, lo forgia usando la materia del pianeta stesso, per renderlo un tutt'uno compatibile con il pianeta, come dire che il Pianeta sarà la sua culla. Ovviamente questo fa anche capire che Adamo nasce in terra dalla madre terra, e poi viene portato da Dio nel Giardino di Eden, per essere protetto e allevato finché non fosse giovane adulto, per continuare il suo processo evolutivo secondo quanto voluto da  Dio. Però dobbiamo capire un aspetto importante, Dio fornisce ad Adamo la genetica Sua per la sua creazione artificiale, perché è proprio questa la questione, Adamo non nasce per opera di una donna o femmina ma per vera creazione di Dio,  ma quello che c’è da chiedersi dopo che creò il l’abbozzo cellulare, quindi il feto, che poi si sarebbe formato Adamo, ma dove lo pose perché questo continuasse il suo sviluppo? Sappiamo benissimo che un feto, ha bisogno di un incubatrice umana per poter svilupparsi in modo regolare e perfetto, però in questo caso, c’è un problema Adamo non ha una madre di nessun tipo, ha solo un Padre Dio. Ora leggiamo bene cosa dice la Genesi perché la spiegazione è proprio lì:



Genesi: 2, 7 allora il Signore Dio plasmò l'uomo con polvere del suolo e soffiò nelle sue narici un alito di vita(ruah) e l'uomo divenne un essere vivente. 8 Poi il Signore Dio piantò un giardino in Eden, a oriente, e vi collocò l'uomo che aveva plasmato.”




Prima di tutto non dice dopo quanto tempo dal fatto di aver plasmato, creato e dato vita ad Adamo lo colloca(pone) nel giardino di Eden, l’uomo è tale anche quando è un feto o un bambino, sempre un uomo è, non s’intende solo adulto; però dice che lo colloca, non dice che gli fa percorrere un tragitto per arrivare al giardino, questo significa che non è adulto, e che non cammina, ma lo pone, lo colloca, quindi lo trasporta per via aerea si presume, dal punto in cui lo origina, fino al giardino di Eden, questo però fa pensare che nel punto, che ha scelto per la creazione, Israele-Palestina, ci fosse qualcosa di particolare che servisse allo scopo, qui per capire bene la questione bisogna andare ai giorni della creazione, perché tutto è legato da questo. Ne sono sicuro, che quando formò la terra Dio si posizionò sopra a questa zona, dalla quale poi generò tutto il resto, quindi la zona era intensa come sacra per Dio, perché è il punto d'origine di tutto, quindi è logico pensare che lì abbia formato il suo primo essere, perché quella zona e terra aveva posato per la prima volta i piedi, quindi il punto dove posò i suoi Santissimi piedi, divenne Santo, è ovvio che sia così quindi tutto in torno fu santificato, come anche in Eden, più precisamente nel giardino, perché ovunque dove Dio posò i suoi piedi divenne Santo, questo significa che quella terra aveva delle particolari proprietà, e poteva benissimo servire allo scopo di creare qualsiasi cosa, anche plasmare un essere vivente. E' anche per questo, che Dio invia Il popolo Ebraico dopo l'uscita dall'Egitto, nelle terra promessa, perchè quella era terra dove era nato Adamo.

Questo significa che nel giardino vi erano non delle condizioni tali, per sviluppare il “bambino-feto” Adamo, il termine pone sta ad indicare una sorta di delicatezza, come se si volesse far intendere che viene dato in concessione a qualcuno che lo allevi o lo gestisca, il fatto che nessun altro abbia più potuto accedere al giardino di Eden, dopo l’uscita di Adamo ed Eva, ed anzi Dio impedisce a chiunque di entravi, ponendo dei limiti fisici e rendendo la via inaccessibile, mi fa pensare che questo giardino sia stato come una specie di serra nella quale produrre e generare e conservare quello che Dio voleva creare per la futura umanità, quindi proteggere al massimo le sue creature sia le piante, che l’essere primogenito di tutta la razza umana, come una specie di casa grande dove proteggere la sua creazione, come ho detto da coloro che si trovano fuori di Eden, ma che potevano anche entrare in Eden, per cui era necessario proteggere meglio possibile da qualsiasi intrusione, per quello crea quest’area isolata e di difficile accesso, prechè protetta in qualche modo da qualcosa, sia dai suo angeli Cherubini, che dalla natura stessa. Mi da quasi la sensazione che il giardino, abbia proprio la funzione di allevare Adamo e poi anche Eva, e tutto quello che ne conteneva, nel giardino sicuramente ci sono anche altre creature, che non sono esseri umani, ne animali, perchè gli animali, potevano mangiare i frutti degli alberi di Dio, come quello della conoscenza del bene del male e quello della vita eterna, quindi non ci sono animali, ma sicuramente angeli, visto che Adamo non aveva una madre, che funge da gestante, potrebbe essere probabile che un essere angelico gli abbia fatto da madre, anche perchè poi lo stesso Adamo in età giovanile, ha una compagna che è Lilith, che lo fa crescere, questa è un angelo o creatura portata da Dio nel giardino, come una specie di educatrice. Questo fa capire che è probabile che colei che ha fatto da gestante fosse, non un essere animale tipo un ancestrale scimmia, come qualcuno vorrebbe addurre, ma proprio un essere angelico umanizzato, per la missione. Come può anche essere, benissimo  che l'incubatrice fosse in realtà proprio un mezzo “meccanico”, tipo un cherubino, sappiamo che per gli ebrei, i cherubini in realtà, non sono veri angeli, ma "macchine o mezzi" per cui, non si può dire. Si comprende solo che è stato sviluppato mediante un processo artificioso, nessuno può dire che così non sia, visto che il Giardino è svanito nel nulla, e nessuno sa con esattezza cosa possa essere stato. Anche perché se ci pensiamo bene, questo a Dio non è impossibile, mentre per la nostra logica umana, è inconcepibile, perché vogliamo sempre ridurre tutto alla nostra capacità mentale, e vedere tutto sotto un ottica puramente umana, quando in questo frangente di umano non c’è proprio nulla, perché Adamo vien creato da Dio, non nasce per mezzo di nessuna donna o uomo o altro animale, non è figlio di nessun essere umano, no questa è proprio una creazione artificiale, potremo dire che è stato allevato in un incubatrice elettronica, tanto noi non possiamo saperlo su questo si possono fare tutte le congetture e le ipotesi che si vogliono. Però potrebbe essere molto probabile che sia proprio così, anche perchè nell'antico testamento Ezechiele viene trasportato da un carro difuoco, che altro non sarebbe che un mezzo volante, per cui sono propenso proprio a pensare che forse il giardino, in tutto e per tutto, era un luogo esternamente protetto, come se fosse stato chiuso, tipo con un grande cupola, con tutto il necessario per allevare un qualsiasi essere.

Un altra ipotesi non si può scartare, c’è da chiedersi se non si sia sviluppato non in terra, ma altrove e condotto poi in Eden una volta che il feto si è sviluppato in ambiente protetto e sotto gli occhi vigili di Dio stesso e dei suoi angeli, che si sono occupati del bambino Adamo, finché questo non avesse un età tale da poter condurre da solo la vita sulla terra in compagnia sia degli angeli che di Dio suo Padre, perché oggettivamente per Adamo, il padre è Dio e lo vede come tale.
Questa ipotesi non è diversa dalla precedente, più o meno è la stessa cosa, solo che invece di aver uno sviluppo embrionale in terra anche se con sistemi a noi non noti, potrebbe essere stato portato in altra dimensione, nessuno lo può sapere, come Cristo è risorto e tornato al Padre, non possiamo essere certi che Adamo non sia stato portato al Padre e poi portato in Eden, su questo non esistono dati di nessun genere.

Però quel che è certo che non c’è stata un incubatrice umana o un ancestrale animale, non c’è proprio, perchè altrimenti si sarebbe nutrita degli alberi che non si dove nutrire, con tutta una serie di conseguenze. Taluni vorrebbero far credere che sia così, proprio perché noi umano non ci sentiamo nel avvallare qualsiasi ipotesi che non sia per noi scientificamente provata,come se la scienza di oggi potesse spiegare Dio, quando non c’è neppure certezza su tantissime cose che diamo per sicure e certe, invece qui il problema è che non stiamo parlando di esseri scientificamente provati, perché Dio nessuno lo può provare, ne lo proverà mai fare, per cui non si può adattare il racconto della genesi alle nostre idee, e alla nostre volontà scientifiche, sarebbe come ridurre tutto a niente, dato che molto di quello che è scritto in in tutti i testi sacri A.T e N.T viene spesso preso per una balla, o anche detta bufala, o menzogne e quindi per spiegare in modo accettabile agli esseri umani, bisogna che tutto venga rapportato ai loro parametri mentali, perché se esce troppo dagli schemi non è più credibile, questo errore lo fa anche la chiesa che si lascia un po corrompere dalla scienza, come se questa fosse in grado di spiegare la natura spirituale e le azioni e decisioni di Dio, poveri voi. Quindi, per non creare a questo mondo dei traumi, preferiamo raccontare le vicende Bibliche secondo quello che pensiamo sia meno doloroso per noi, cioè più compatibile a quello che sono i nostri intendimenti. Quindi stravolgiamo il suo contenuto per adattarlo alle nostre idee, spesso strampalate.

Quindi come si sia generato-creato Adamo è un vero mistero e credo che sia il caso tenerlo tale, Perché qualsiasi tentativo di volerne trovare la verità, produce solo delle falsità, perché nessuno sa dal momento in cui Dio, da ad esso, la sua Matrice genetica, cioè impronta DNA, fino al momento della sua nascita in terra, qualsiasi possibile intenzione nel dipanare questo rebus è assai rischioso, oltretutto si potrebbe dire una verità come anche molte falsità, per cui,. Non ha molto senso capire da chi sia nato o come sia nato, non ha alcuna importanza, anche perché Dio vuole che rimanga un mistero di fede, com'è anche la questione del Figlio suo Il Cristo Gesù, noi dobbiamo credere non perché qualcuno ci dimostra che quello che è scritto è vero, ma solo perché dobbiamo dimostrano non a noi stessi, quanto a Dio di credergli anche senza sapere la verità tutta intera. Non so se mi sono spiegato. Tanta gente che si crede credente, non lo è proprio per nulla, perché cerca spiegazioni sulla natura di Dio, e su quello che ha fatto e lasciato, solo perché così pensano di credere di più, invece si sbaglino di grosso, dimostrano in questo caso di crede molto di meno, cosa dice Nostro Signore Gesù: Beati coloro che crederanno senza vedere, in netto contrasto con quanto affermò S. Paolo, che disse: Se Cristo non fosse risorto vana è la nostra fede, ma Cristo non lo ha visto nessuno risorgere, neppure gli apostoli, quindi secondo Paolo sarebbe già vana la fede, perché effettivamente il suo postulato si sarebbe già concretizzato, per cui si comprende molto bene che Gesù non voleva che nessuno lo vedesse risorgere, proprio per confermare le sue stesse parole, Beati coloro che crederanno senza vedere. Allora c’è da chiedersi perché Paolo afferma un cosa contraria alla parola di Cristo? E poi si pone come uno degli apostoli? A quale scopo, se tale parola va a ledere l’immagine di Cristo quale Dio?
Adesso decidete voi a chi credere, se in Paolo di Tarso o in Cristo Nostro Signore e Dio, non si può credere in entrambi perchè perchè si negano entrambi, o si crede nell'uno o s crede nell'altero, è come la storia del tiepido e del freddo e del caldo.
Molti autori attestano che per credere c’è bisogno della certezza della scienza che confermi quello che la religione dice, ma questo assolutamente falso e demoniaco è proprio quello che satana vuole, mettere il naso ovunque per distruggere il senso reale della fede, CREDERE SENZA VEDERE per Satana non è possibile, vorrebbe far credere che l'uomo, deve vedere per credere.

E Satana, lo fa sopratutto perché vuole far credere che senza un avvallo scientifico, non ci può essere un fede sincera, ma questa non è fede, è falsità, se Cristo mi dice di Crede in lui senza che io lo veda, perché devo opporre la scienza che non solo non vuole spiegarmi Cristo, ma lo vuole anche distruggere, per cui come puoi tu dire a me, che non devo credere perché tu scienza mi dici che per te non è possibile, quando abbiamo ben capito che la tecnologia che sta dietro alle creazioni di Dio, è ben superiore a qualsiasi scienza umana, di qualsiasi tempo. Ovviamente la scienza umana è qui non per agevolare Dio, ma per tentare di distruggerne l’immagine per cui nulla di quello che Dio ha affermato o affermerà, sarà per essa valido, mai, e chi si appoggia alla scienza per stabilire l’autenticità della parole di Dio, non è credente in Dio, ne in Cristo e costoro non saranno salvati; in realtà non accettano per nulla, quel che è Dio.